Mandolino

Strumento cordofono a plettro della famiglia del liuto. Derivato dalla mandola, di cui è più piccolo, se ne differenzia anche per la forma a spatola del cavigliere. È nato in Italia nel sec. XVI ed ha avuto particolare diffusione nelle regioni meridionali. Ve ne furono di diversi tipi: quello napoletano, tuttora in uso, ha quattro corde metalliche doppie con la stessa accordatura del violino (mi-la-re-sol) e la tavola armonica caratterizzata da una piegatura ad angolo convesso all’altezza del ponticello.

Quello milanese ha invece corde di budello, pizzicate con le dita, e tavola armonica piatta. Nella musica d’arte il mandolino è stato usato da Vivaldi e da numerosi autori napoletani del ‘700; in epoca moderna, da vari compositori tra cui Mahler e schönberg.

 

Tratto da: Antonello Ricci e Roberta Tucci "Strumenti musicali popolari in Calabria".

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